
1 - Fai il nome di almeno tre artisti/band che hanno influenzato maggiormente la tua/vostra musica?
I principali artisti che hanno influenzato e contaminato la mia musica sono: Luigi Tenco, Franco Battiato, Vinicious de Moraes, Fabrizio de Andrè , Cesaria Evora .....
2 - Quali sono le difficoltà maggiori per una band?
Le principali difficoltà per un arista esordiente potrebbero essere innumerevoli iniziando dalla parte economica per realizzare un album cosa che potrebbe essere anche superata rimane sicuramente un grande ostacolo veicolare il prorprio progetto e soprattutto pubblicarlo!
3 - Quali strumenti utilizzate?
Gli strumenti che amo ma soprattutto riescono ad interpretare ciò che voglio esprimere essenzialmente sono gli strumenti acustici in genere..
La mia musica è ricca di sonorità mediterranee che non possono fare a meno delle percussioni ma soprattutto delle chitarre acustiche e classiche , amo gli archi ( Violoncello , Viola , Violino e Contrabbasso ) I Fiati ect ect
4 - Come e quando nasce Giuseppe Cucè?
Nasco come artista nel senso più ampio della parola solo tre anni fa (2005 ) con una formazione acustica ( I Malarazza Quartet )
solcando i palchi dei club più prestigiosi ed importanti della mia città... inizialmente con grandi difficoltà poichè la musica che facevamo risultava non conforme alle tendenze musicali che andavano per la maggiore in quel periodo...
5 - Perché non hai un nome d'arte ed hai preferito utilizzare il tuo nome?
Mi è stato donato dai miei genitori.... quindi ho pensato perché cercare un nome d'arte quando posso semplicemente chiamarmi con il mio nome... anche se inizialmente per alcuni suonerà strano, credetemi col tempo ci si abitua!
6 - Di cosa parlano i testi delle tue canzoni?
La mia scrittura è molto semplice e riesce ad esprimere grandi significati senza troppi orpelli... parla di amori e delusioni ma soprattutto della ricerca costante e continua di se stessi...
Giuseppe Cucè BIO
Giuseppe Cucè nasce a Catania l'8 Settembre 1972. Fin dall'adolescenza mostra una grande sensibilità verso l'arte, che inizialmente esprime fissando i suoi pensieri sulla tela. Dopo qualche anno abbandona la pittura e, grazie anche alla figura del padre ex musicista e cantante, scopre un modo più consono per esprimersi attraverso il canto, la danza e la recitazione. La naturale evoluzione del suo talento lo avvicina sempre di più alla musica. Giuseppe comincia a frequentare gli ambienti e i protagonisti musicali più importanti della sua città. Conosce Stefania Patane', nota musicista e cantautrice catanese, con cui intraprende lo studio del voicecraft presso il centro studi musicale etneo CESM, dove inizia anche lo studio della chitarra. L'inizio del suo percorso da cantante è segnato da artisti che abbracciano il genere della Bossa Nova - Vinicius de Moraes, Jobim e Cesaria Evora - e da noti cantautori italiani quali Mario Venuti,Carmen Consoli, Ivan Segreto, Fabrizio de Andrè, Luigi Tenco, Franco Battiato. Partecipa alla tappa catanese del Festivalbar come corista del cantane Neffa. Lo stesso anno decide di formare una band dal nome Acoustic Preludio Band, con la quale solca i palchi dei locali e dei pub più noti di Catania. La band si afferma sulla scena musicale catanese riscuotendo fama e prestigio che sin da subito gli assicurano un grande seguito. La forza di tale progetto si esprime nella voglia di sperimentazione e rielaborazione dei brani che la band interpreta nei propri concerti. Grazie all'utilizzo di elementi acustici della propria terra e alla personale carica interpretativa, le cover arrivano al pubblico in versioni completamente nuove ed originali. L'accurata ricerca di suoni, le diverse contaminazioni e la voglia di sperimentazione maturano in lui una linea ed un gusto del tutto personali, nonche' la voglia di scrivere e presentare al pubblico canzoni proprie. Tale progetto si concretizza in uno studio di registrazione grazie anche alla perfetta intesa musicale instaurata con alcuni elementi della band (Claudio Bertuccio alla chitarra acustica e Alessandro Longo al violoncello); alla stretta collaborazione con la cantautrice jazz e bossanova Gabriella Grasso, coautrice delle musiche insieme a E.Bassetta e L.Bussoletti, Francesci Bazzanoi (percussioni e sgrusci vari) e all'aggiunta dei fiati( Sax soprano e Flauto traverso ) del maestro Marcello Leanza, che conferiscono ai brani un suono piu' acustico e mediterraneo.







